VERSO UNA TERZA VITA

LA RINASCITA DI UN VELIERO

Dal 2 di luglio del 2016 il Brigantes è in restauro a Trapani presso il cantiere DaRoMarCi Navalferro. La rinascita di un veliero è impresa ardua ma piena di soddisfazioni, come per esempio quella di poter affiancare le fotografie della nave in una serie di “prima e dopo”. Anche se lo scafo era in buone condizioni, molti sono stati i lavori necessari, ma ci consentono di avere alla fine uno scafo vuoto con le suddivisioni stagne originali degli anni 50 e la possibilità di adattare al meglio la nave alle esigenze particolari di un veliero mercantile.

ROBERTO D´AMICO

Il “nostro uomo” a Trapani

È grazie al costruttore navale e al suo team di eccezionali artigiani che lo scafo di BRIGANTES, che compie ben 106 anni, è stato reso nuovamente adattato alla navigazione. Salvare le splendide linee originali è stata una sfida che Roberto ha accolto e materializzato con sensibilità ed abilità eccezionali.

 

MILESTONES

META venne varata  il 7 settembre 1911 ad Hammelwarden , nei pressi di Brema in Germania, appena tre mesi dopo che lo stesso FRIEDRICH – successivamente ribattezzato EYE OF THE WIND – lasciò il cantiere. La proprietà di META fu condivisa tra il Sig. Oltmann ed i suoi altri  13 comproprietari; la nave venne  utilizzato per il trasporto di merci nel Mar Baltico e nel Mare del Nord. Una collisione purtroppo avvenuta nel  primo anno di navigazione, costrinse  i proprietari a rinnovare il dritto di prua. Nel 1914 un nuovo capitano prese il comando ed acquisì 5/33 quote della nave

META superò fortunatamente indenne la Prima Guerra Mondiale, ma venne poi trasferita in Francia come bottino di guerra. Il suo primo motore fu installato nel , mentre rimase inalterato l’apparato velico originale. La nave venne quindi trasferita nel Mar Mediterraneo nel 1922, venne registrata a Marsiglia un anno dopo ed infine venduta al capitano Carlo Pezzica  di Viareggio, il quale ne sarà proprietario sino al 1932

 Viareggio, e poi Livorno, furono  il porto di casa di META fino agli anni ’50. Il talco sardo e il marmo di Carrara furono solo alcune delle merci voluminose trasportate. Spesso al suo fianco in quegli anni ritroviamo FLORETTE, il più antico brigantino del Mediterraneo, ancora in ottime condizioni di navigazione grazie al proprietario e capitano Rony Heynes. Anche dopo la Seconda Guerra Mondiale, META continua a cavarsela benissimo.

Nel 1957, la nave subì una trasformazione radicale presso il cantiere navale Benetti di Viareggio. L’apparato velico venne rimosso ed il vecchio motore venne sostituito da un motore diesel Ansaldo più potente. Il portello di carico venne spostato, al fine di lasciare lo spazio necessario per un secondo  portello di carico nella parte anteriore. Un albero singolo, più corto, con 2 pali di caricamento venne apposto al centro della nave. Nuove sovrastrutture vennero realizzate nella sezione di poppa, mentre l’arco venne sollevato con garbo. Due paratie stagne furono montate nella stiva, mentre lo scafo rimase invariato

Dopo oltre 30 anni di lavoro per l’armatore Lentini di Pantelleria, ONICE viene venduta al Sig.Miceli, e messa fuori servizio. Alla fine di questa sua prima carriera lavorativa, la nave trasportava bombole di gas dalla Sicilia alla piccola isola di Pantelleria. Il nuovo proprietario, Totò Miceli voleva  trasformare la nave in un mezzo di salvataggio, ma fortunatamente questi piani non sono mai stati messi in atto. La nave viene abbandonata in un angolo del porto di Trapani (Sicilia)

Nel gennaio del  2016, ONICE cambia nuovamente proprietà. Una compagnia di navigazione di nuova costituzione diventa proprietaria dello scafo storico. Dopo essere stata disincagliata  dall’ex proprietario Miceli, ONICE viene trasferita nel cantiere Da.Ro.Mar.Ci Navalferro e tirata a secco tramite la tecnica tradizionale a invasi. La nave viene quindi ripulita da tutti i detriti accumulati nel corso degli anni, e le strutture irrimediabilmente perdute ed inutilizzabili vengono rimosse e smaltite, così da rendere lo scafo agibile e pronto per il restauro

Nell´arco di due anni la nave riprende lentamente la sua forma originale. Dopo che l’intero ponte è stato rinnovato e lo scafo propriamente manutenzionato, e dopo che  avrà superato le rigorose verifiche della società di classificazione RINA in atto in questo fine anno 2018, la nave vivrà il suo terzo battesimo, questa volta col suo nuovo nome:  SV BRIGANTES.